Perché il Maximum Drawdown è più importante del ROI? | Guida alle scommesse sportive

Introduzione

Quando uno scommettitore o un investitore analizza una strategia di scommesse sportive, il primo indicatore che osserva è quasi sempre il ROI (Return on Investment).

È una scelta del tutto naturale.

Il ROI misura la redditività di una strategia nel tempo. Più alto è il ROI, più la strategia appare interessante.

Tuttavia, il ROI racconta solo una parte della storia.

Due tipster possono ottenere esattamente lo stesso ROI e offrire comunque esperienze di investimento completamente diverse.

Una strategia può crescere in modo regolare con perdite temporanee contenute, mentre un'altra può attraversare lunghi periodi di forte difficoltà prima di raggiungere lo stesso profitto finale.

È proprio questo che misura il Maximum Drawdown.

Per questo motivo, gli investitori più esperti non valutano mai una strategia soltanto in base al rendimento. Vogliono anche capire quanto rischio è stato necessario assumere per ottenere quei risultati.

In questo articolo scoprirai perché il Maximum Drawdown completa il ROI e perché molti professionisti lo considerano un indicatore ancora più importante.


Il ROI misura la redditività

Il Return on Investment (ROI) misura il profitto ottenuto rispetto all'importo complessivamente investito nelle scommesse.

La formula è molto semplice.

ROI = Profitto totale ÷ Importo totale scommesso × 100

Ad esempio, se un tipster ottiene un profitto di 600 unità dopo aver scommesso complessivamente 10.000 unità, il suo ROI sarà:

600 ÷ 10.000 × 100 = 6%

Il ROI presenta numerosi vantaggi.

  • È semplice da calcolare.
  • Permette di confrontare rapidamente strategie differenti.
  • Misura direttamente la redditività di una strategia.

Per questo motivo è uno degli indicatori più utilizzati nel settore delle scommesse sportive.

Esiste però un limite importante.

Il ROI non fornisce alcuna informazione sul livello di rischio necessario per ottenere quella redditività.

Due strategie possono avere lo stesso ROI pur avendo seguito percorsi completamente diversi.


Il Maximum Drawdown misura il rischio

Il Maximum Drawdown risponde a una domanda completamente diversa.

Qual è stata la più grande perdita temporanea del bankroll prima di raggiungere un nuovo massimo storico?

In altre parole, misura il periodo più difficile che un investitore avrebbe dovuto affrontare seguendo una determinata strategia.

A differenza del ROI, il Maximum Drawdown non guarda soltanto al risultato finale, ma al percorso necessario per raggiungerlo.

Ed è proprio questa la differenza fondamentale.

Una strategia può essere molto redditizia ma estremamente difficile da seguire a causa di forti perdite temporanee.

Un'altra può generare un rendimento leggermente inferiore ma mantenere un andamento molto più stabile.

Nella pratica, questa stabilità è spesso molto più preziosa di qualche punto percentuale di rendimento in più.


Due tipster possono avere esattamente lo stesso ROI

Prendiamo un esempio molto semplice.


Il Maximum Drawdown misura il rischio



A prima vista, i due tipster sembrano praticamente identici.

Hanno lo stesso numero di scommesse, lo stesso profitto e lo stesso ROI.

Eppure i loro profili di rischio sono completamente diversi.

Il Tipster A non ha mai registrato una perdita superiore a 22 unità prima di raggiungere un nuovo massimo.

Il Tipster B, invece, ha attraversato una fase in cui il bankroll è sceso di 81 unità.

Il rendimento finale è identico.

Il rischio no.



Perché la maggior parte degli investitori sceglierebbe il Tipster A

Nella realtà, la maggior parte degli investitori preferirebbe il Tipster A.

Per quale motivo?

Perché un Drawdown contenuto offre numerosi vantaggi.

Prima di tutto, è molto più facile da sopportare dal punto di vista psicologico.

Perdere 20 unità richiede già una buona disciplina.

Perderne 80 porta molti investitori a dubitare dell'intera strategia.

Molte persone abbandonano strategie perfettamente redditizie semplicemente perché non riescono a sopportare lunghi periodi negativi.

Nel mondo della finanza questo comportamento è conosciuto come capitolazione.

L'investitore interrompe la strategia proprio poco prima della sua ripresa.

Un Maximum Drawdown ridotto diminuisce sensibilmente questo rischio comportamentale.


Il Drawdown influenza direttamente la dimensione del bankroll

Il Maximum Drawdown non incide soltanto sull'aspetto psicologico.

Influisce anche sulla quantità di capitale necessaria.

Immaginiamo due strategie che producono entrambe un ROI del 6%.

La prima presenta un Maximum Drawdown di 20 unità.

La seconda arriva a un Maximum Drawdown di 90 unità.

La seconda strategia richiederà un bankroll molto più elevato per riuscire a sopportare le inevitabili fasi negative.

In caso contrario, l'investitore potrebbe esaurire il capitale prima che la strategia abbia il tempo di recuperare.

In altre parole, un Drawdown elevato richiede una bankroll più ampia.

Per questo motivo gli investitori esperti non osservano mai soltanto il rendimento.

Analizzano sempre anche la profondità delle perdite temporanee.


I migliori investitori cercano il giusto equilibrio

L'obiettivo non è trovare semplicemente la strategia con il ROI più elevato.

L'obiettivo è individuare il miglior equilibrio tra rendimento e rischio.

È esattamente il principio seguito da gestori patrimoniali, hedge fund e investitori professionisti.

Una strategia leggermente meno redditizia ma molto più stabile rappresenta spesso un investimento migliore nel lungo periodo.

Nel settore finanziario questo concetto prende il nome di rendimento corretto per il rischio.

Il principio è molto semplice.

Un rendimento ha valore solo se viene ottenuto assumendo un livello di rischio accettabile.

Lo stesso vale perfettamente anche per le scommesse sportive.


ROI e Maximum Drawdown sono complementari

Sarebbe un errore mettere in contrapposizione ROI e Maximum Drawdown.

Rispondono semplicemente a due domande diverse.

Il ROI risponde a:

Quanto rende questa strategia?

Il Maximum Drawdown risponde a:

Quale livello di perdita temporanea bisogna essere disposti a sopportare?

Per valutare correttamente un tipster è consigliabile analizzare contemporaneamente diversi indicatori.

Solo l'insieme di questi dati permette di ottenere una visione realmente completa della qualità di una strategia.


Punti chiave

  • Il ROI misura la redditività.
  • Il Maximum Drawdown misura il rischio.
  • Due strategie possono avere lo stesso ROI ma profili di rischio completamente differenti.
  • Un Drawdown contenuto rende una strategia più facile da seguire e riduce la pressione psicologica.
  • Gli investitori professionisti cercano sempre il miglior equilibrio tra rendimento e rischio.
  • ROI e Maximum Drawdown devono essere analizzati insieme.


Domande frequenti (FAQ)

Un ROI elevato garantisce una buona strategia?

No.

Un ROI elevato può essere accompagnato da una forte volatilità e da Drawdown molto importanti.


Perché il Maximum Drawdown è così importante?

Perché mostra la peggiore perdita storica che un investitore avrebbe dovuto sopportare prima di raggiungere un nuovo massimo del bankroll.


È meglio scegliere una strategia con un ROI più basso ma un Drawdown ridotto?

In molti casi sì.

Una strategia più stabile è generalmente più facile da seguire, richiede un bankroll inferiore e comporta meno stress emotivo.


Il Maximum Drawdown può prevedere le perdite future?

No.

Il Maximum Drawdown è un indicatore storico.

Mostra il peggior Drawdown registrato fino a oggi, ma non garantisce che in futuro non possa verificarsene uno ancora più elevato.


Quali indicatori dovrebbero essere analizzati insieme al Maximum Drawdown?

ROI, numero di scommesse, Closing Line Value (CLV), durata dello storico, liquidità dei mercati e continuità delle performance.


Conclusione

Il ROI rimane un eccellente indicatore della redditività.

Tuttavia, se considerato da solo, offre una visione incompleta della qualità di una strategia.

Il Maximum Drawdown aggiunge l'informazione fondamentale che manca: il livello di rischio necessario per ottenere quei risultati.

È proprio la combinazione tra rendimento e rischio che permette agli investitori più esperti di distinguere una strategia realmente solida da una che appare semplicemente redditizia.

Nel prossimo articolo vedremo come utilizzare il Maximum Drawdown per determinare la dimensione ideale del bankroll e costruire una gestione del capitale capace di resistere alle inevitabili serie negative mantenendo una prospettiva di lungo periodo.

Domenica 26 luglio 2026

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